| il filtro web per contenuti |
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Bloccare facebook in azienda o in genere i social network e altre funzionalità ritenute non idonee al campo lavorativo, scegliere di prevenire il problema è decisamente meglio che dover gestire poi "l'inaspettato". Per evitare problemi durante l'utilizzo quotidiano di internet è indispensabile proteggere i dipendenti dai siti web con contenuti dannosi e dove accidentalmente è possibile che malware e spyware si installino nei computer diffondendo dati e codici di accesso riservati. Prevenire l'accesso ai siti web con contenuti non permessi, social network, webmail personali, siti a rischio virus ed altro acora risolve a priori eventuali diatribe che possano nascere da controlli messi in atto successivamente quando ormai la situazione è fuori controllo. Ipotizzando un'azienda dove lavorino 100 dipendenti con accesso illimitato ad internet e senza alcun sistema di controllo, è plausibile che il collegamento sia utilizzato a scopi personali per circa 30 minuti al giorno (sebbene molti studi di settore dimostrino che questo tempo risulta esser più alto). Laddove il costo aziendale di un dipendente sia 40 Euro, cifra che comprende:
E' immediatamente deducibile che = 100 dipendenti X 30 minuti giorno X 220 gionate lavoraive all'anno X 40 Euro/ora = 440.000 Euro Scegliere di prevenire il problema è decisamente meglio che dover gestire poi "l'inaspettato". Per evitare problemi durante l'utilizzo quotidiano di internet è indispensabile proteggere i dipendenti dai siti web con contenuti dannosi prevenendo la posiibilita' che malware e spyware si installino nei computer, diffondendo dati e codici di accesso riservati. Fermo restando quanto riportato nel menù "Gestione della Privacy" dove sono indicate le implicazioni del Datore di lavoro in caso di reati commessi dal dipendente. Dal punto di vista del datore di lavoro questa tipologia di software rappresenta una soluzione di monitoraggio che consente di verificare chi naviga per scopi personali e quanto tempo sottrae al lavoro (per taluni la navigazione non autorizzata equivale ad un furto di tempo-macchina); inoltre poiché la banda aziendale è quella statisticamente più sfruttata per scaricare file audio e video spesso in violazione totale del diritto d'autore, la presenza del software in questione può equivalere anche ad un monito preventivo onde evitare certi episodi non leciti. In sostanza, è un diritto del datore di lavoro verificare la destinazione delle risorse aziendali (ed internet è un costo ed una risorsa) ma è altrettanto diritto del lavoratore non subire controlli subdoli ed occulti. E' doveroso che il datore dia comunicazione ai dipendenti dell'azione di misure atte a proteggerli da siti non appropriati e soprattutto che questa installazione sia supportata da obiettivi, come il miglioramento e l'economizzazione della banda di collegamento ad internet, che non si sostanzino esclusivamente in una mera attività di controllo. In pratica, laddove il dipendente venga avvertito della presenza di un programma di gestione della navigazione, egli avrà libertà di scegliere se lasciar monitorare le proprie attività personali sul web o riservare tali attivita' prettamente personali ad ambienti privati.
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